ARTIST – ILLUSTRATOR – GRAPHIC DESIGNER – COMIC BOOK CREATOR.

Sono nato nella provincia di Torino, in quella metà degli anni Ottanta fatta di austerity, colori sgargianti e Milano da bere.

In questo mondo ricco di contraddizioni interne e di stimoli visivi ho scoperto la passione e la bellezza del disegno, facendo della matita la naturale appendice dell’espressione del mio mondo interiore. Non ci volle molto tempo perché la passione si trasformasse in intenzione intraprendendo studi artistici. Ho  frequentato il Liceo Artistico Renato Cottini di Torino; tra quelle mura, che avevano visto la presenza come docenti, di artisti del calibro di Antonio Carena e Luigi Mainolfi, ho sviluppato la mia passione, avvicinandomi alla pittura e successivamente seguendo la via della scultura e delle discipline plastiche. La vita, per qualche strano motivo, mi ha portato ad aggirarmi tra i corridoi del Politecnico di Torino iscrivendomi al corso di laurea in Scienze dell’Architettura. E’ qui che probabilmente il mio lavoro si è codificato e sviluppato, in questo ambiente di ingegneri e architetti, la via del disegno non poteva che sfociare in grafica, aprendomi così le porte del mondo del graphic design. Una grafica tagliente, fatta di monocromie lampeggianti di rosso e policromie dense di colore e significato. Nei miei lavori si denotano la passione per Tim Burton e le sue opere, in particolare nello sviluppo delle tematiche, e del Design Minimalista nello stile pulito, fatto di lampi di nero che squarciano il foglio come lame di colore. Inoltre, l’interesse per l’Art Decò e l’Art Nuveau si riscontrano negli orpelli e nei motivi floreali, chiari riferimenti stilistici ad Alphonse Mucha. Attualmente sto frequentando la Scuola Internazionale di Comics per specializzarmi nella creazione di fumetti.

Se penso a disegni e sketch la mia mente corre alla matita, alla penna a sfera, al rapidograph e alla china; con questi strumenti, influenzato da immagini e oggetti che per qualche motivo sono rimasti dentro di me o trasportato dalla musica, mi lancio sul foglio bianco o colorato, a righe o a quadretti e inizio a disegnare, cancellare e disegnare di nuovo, in un percorso circolare proiettato verso l’esterno fino a che il mio occhio non mi dice: “Ok, il lavoro é finito”.

Ho esposto i miei lavori a Torino, Moncalieri, all’Italia Surf Expo 2011 e 2014, al Teatro Furio Camillo di Roma, all’Old Fashion Café di Milano e durante l’evento “Pimp my Mary” a Carrara nella prima edizione (2010) e nella seconda (2012).